Agata, il cui nome in greco significa “Buona”, nasce a Catania intorno all’anno 236. Dagli Atti del suo martirio sappiamo che apparteneva ad una nobile famiglia catanese, molto nota in città.
L’antica tradizione popolare suole indicare la sua casa nei pressi della Chiesa di S. Placido, non lontano dalla marina.
La famiglia di Agata era cristiana e la educò alle fede sin dalla più tenera età, avviandola a vivere secondo lo spirito delle beatitudini evangeliche: amore, umiltà, purezza di cuore, verità, giustizia, pace. Sappiamo, inoltre, che Agata era una vergine consacrata a Dio: l’ardente amore per Gesù Cristo l’aveva spinto a consacrare la sua verginità per il Regno dei cieli.
L’impero romano, a cominciare da Nerone, a più riprese, con toni e metodi diversi, aveva perseguitato la Chiesa di Gesù Cristo.